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Lettere pronte per i tuoi diritti

Scegli il tuo caso, compila pochi campi e ottieni la lettera con gli articoli di legge giusti. La copi, la stampi o la salvi in PDF.

Il tuo caso. Scegli la lettera.

Hai comprato online, per telefono o fuori dal negozio e non lo vuoi più. Hai 14 giorni, senza dare spiegazioni.

Cosa hai comprato?
Da qui partono i 14 giorni.
Quando il recesso NON vale (art. 59)
  • Prodotti fatti su misura o personalizzati, prodotti che si deteriorano in fretta.
  • Prodotti sigillati per igiene o salute (es. cosmetici, intimo) aperti dopo la consegna; CD, DVD e software sigillati aperti.
  • Giornali e riviste (gli abbonamenti invece sì), prezzi legati ai mercati finanziari, aste pubbliche.
  • Hotel, noleggio auto, ristorazione, concerti e voli con una data precisa.
  • Servizi già completamente eseguiti e contenuti digitali già scaricati, se avevi accettato di iniziare subito e di perdere il recesso.

I tuoi dati

A chi scrivi

Se la scrivi, puoi aprire la lettera già pronta nella tua app di posta.
Conta per il calcolo del termine.

Per il PDF: premi «Scarica PDF o stampa» e scegli «Salva come PDF». Le parti tra [parentesi quadre] mancano ancora: compilale o correggile a mano.

Strumento informativo gratuito: non è consulenza legale. Controlla che il tuo caso rientri nelle regole descritte. Per casi complessi o importi alti rivolgiti a un'associazione dei consumatori o a un avvocato. Norme verificate al 25 ottobre 2026. Quello che scrivi resta sul tuo dispositivo: non viene inviato né salvato.

Come inviarla e cosa conservare

Usa un mezzo che lascia traccia. La PEC o la raccomandata con ricevuta di ritorno sono le più sicure. Va bene anche l'email o il modulo del sito, se conservi una conferma. Nel recesso tocca a te dimostrare di averlo esercitato in tempo (art. 54).

Acquisti online dal 19 giugno 2026. Il sito deve avere un pulsante «Recedere dal contratto qui» e mandarti una ricevuta con data e ora (art. 54-bis). Se c'è, puoi usarlo: è comodo e la ricevuta ti resta come prova.

Disdetta del telefono o della pay TV. L'operatore deve accettarla con le stesse modalità usate per attivare il contratto, e sempre anche online (art. 1, comma 3-bis, legge 40/2007).

Conserva tutto. Ricevuta d'invio, conferma dell'ordine, scontrino o fattura, foto del difetto, ricevuta di spedizione del reso.

Come calcolo i termini

Recesso. 14 giorni (30 per le visite a domicilio non richieste e le gite organizzate dal venditore). Il giorno della consegna non si conta: se ricevi il pacco il 2, il termine scade alla fine del 16. Per i servizi si parte dal giorno del contratto. Se il venditore non ti ha informato del recesso, il termine si allunga di 12 mesi (artt. 52-53).

Sabato, domenica e festivi. Se l'ultimo giorno cade di sabato, domenica o in una festa nazionale, il termine passa al primo giorno lavorativo (Reg. CEE 1182/71, art. 3, richiamato dalla direttiva 2011/83/UE, considerando 41). Te lo segnalo, ma ti consiglio comunque di inviare entro il giorno «normale». Considero le feste nazionali, compreso il 4 ottobre dal 2026; non le feste dei santi patroni locali.

Garanzia. Copre i difetti che compaiono entro 2 anni dalla consegna. Se compaiono entro il primo anno, si presume che ci fossero già: non devi dimostrarlo tu. Per far valere il difetto hai comunque 26 mesi dalla consegna (artt. 133 e 135).

Consegna. Se non è stata concordata una data, il venditore deve consegnare entro 30 giorni dall'ordine (art. 61).

Cosa non considero. Ordini con più consegne separate (il recesso parte dall'ultimo pacco), acquisti tra privati, contratti fatti per la tua attività con partita IVA: in questi casi le regole sono diverse o non valgono.

Fonti ufficiali

Norme verificate al 25 ottobre 2026 su Normattiva (testo vigente aggiornato al 7 ottobre 2026 per il Codice del consumo).

Domande frequenti

È una consulenza legale?

No. È uno strumento informativo gratuito che prepara una lettera standard con le regole del Codice del consumo. Controlla che il tuo caso rientri in queste regole. Per casi complessi o importi alti chiedi a un'associazione dei consumatori o a un avvocato.

Valgono anche se ho comprato da un privato?

No. Recesso, garanzia legale e regole sulla consegna valgono quando compri come consumatore da un venditore professionale (negozio, azienda, sito di vendita). Tra privati, ad esempio sui siti di annunci, non si applicano.

Cosa cambia tra recesso e garanzia?

Il recesso è il diritto di ripensarci entro 14 giorni, anche se il prodotto è perfetto, per gli acquisti online, per telefono o fuori dal negozio. La garanzia legale vale per 2 anni quando il prodotto ha un difetto, anche se l'hai comprato in negozio.

Il negozio dice che c'è solo la garanzia del produttore. È vero?

No. La garanzia legale di 2 anni la deve sempre il venditore, e i patti che la escludono o la limitano sono nulli (art. 135-sexies). La garanzia del produttore, se c'è, si aggiunge.

Chi paga la spedizione del reso?

Nel recesso di solito la paghi tu, se il venditore ti aveva informato prima e non si era offerto di pagarla (art. 57). Nella garanzia invece riparazione, sostituzione e spedizioni sono a carico del venditore (artt. 135-ter e 135-quater).

Salvate i miei dati?

No. La lettera si crea nel tuo browser: nome, indirizzo e dati dell'ordine non vengono inviati a nessun server e spariscono quando chiudi la pagina.

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