Calcola il netto dal lordo
Quanto ti resta al mese, da dipendente o in forfettario. Regole 2026.
Lavoro. Come guadagni.
Il calcolo passo per passo
Il calcolo passo per passo
Stima indicativa con le regole 2026, non è consulenza fiscale. I numeri restano sul tuo dispositivo.
Esempi reali
Contributi INPS 9,19% = 2.757 €. Imponibile 27.243 €. IRPEF lorda 23% = 6.265,89 €. Detrazione lavoro dipendente 1.910 + 1.190 × (28.000 − 27.243) / 13.000 + 65 = 2.044,29 €. Taglio del cuneo: 1.000 € di detrazione in più. IRPEF netta 3.221,60 €. Addizionali 1,73% + 0,8% = 689,24 €. Netto 23.332,16 € l'anno, 1.794,78 € al mese.
INPS 1.378,50 €. Imponibile 13.621,50 €. IRPEF lorda 3.132,95 € − detrazione 1.955 € = 1.177,95 €. Addizionali 344,62 €. In più: bonus del cuneo 5,3% dell'imponibile = 721,94 € (esentasse) e trattamento integrativo 1.200 €. Netto 14.020,87 € l'anno, 1.078,53 € al mese.
INPS 9,19% = 5.514 € + 1% sulla parte oltre 56.224 € = 37,76 €: totale 5.551,76 €. Imponibile 54.448,24 €. IRPEF 13.700 € + 43% × 4.448,24 € = 15.612,74 € (sopra 50.000 € niente detrazione). Addizionali 1.377,54 €. Netto 37.457,96 € l'anno, 2.675,57 € al mese.
Coefficiente 78%: reddito 23.400 €. Gestione separata 26,07% = 6.100,38 €. Imponibile 17.299,62 €. Imposta 15% = 2.594,94 €. Netto 21.304,68 € l'anno, 1.775,39 € al mese. Con il 5% (nuova attività): imposta 864,98 €, netto 23.034,64 €.
Coefficiente 40%: reddito 20.000 €. Commercianti: minimo fisso 4.611,64 € + 24,48% sulla parte oltre 18.808 € (291,80 €) = 4.903,44 €. Imponibile 15.096,56 €. Imposta 15% = 2.264,48 €. Netto 42.832,07 € l'anno, prima delle spese (merce, spedizioni): aggiungile nel campo «Spese».
Come calcoliamo
Regole del 2026, controllate sulle fonti ufficiali il 21 ottobre 2026.
Dipendente. Dal lordo tolgo i contributi INPS a tuo carico (9,19%, oppure 9,49% con la cassa integrazione straordinaria, più 1% sulla parte oltre 56.224 €, fino a 122.295 €). Sul resto calcolo l'IRPEF: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre. Tolgo la detrazione per lavoro dipendente (1.955 € fino a 15.000 €, poi a scalare fino a zero a 50.000 €, +65 € tra 25.000 e 35.000 €) e, tra 20.000 e 40.000 €, l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo (1.000 €, a scalare oltre 32.000 €). Sotto i 20.000 € aggiungo il bonus esentasse del cuneo (7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito) e, fino a 15.000 €, il trattamento integrativo di 1.200 € quando spetta. Le addizionali le calcolo sull'imponibile, solo se l'IRPEF non è zero.
Partita IVA forfettaria. Incassi × coefficiente della tua attività = reddito. Contributi: Gestione separata 26,07% sul reddito; Artigiani e Commercianti pagano un minimo fisso (4.521,36 € e 4.611,64 €) fino a 18.808 € di reddito, poi il 24% o il 24,48% sulla parte in più (un punto in più oltre 56.224 €). Imposta sostitutiva 15% (o 5%) sul reddito meno i contributi. Il limite per restare nel forfettario è 85.000 € di incassi.
Tredicesima e quattordicesima. Il netto è «medio» per mensilità. In busta paga la tredicesima e la quattordicesima sono un po' più basse di un mese normale, perché sono tassate senza detrazioni.
Cosa scrivere nei campi
RAL. È la cifra «lorda annua» scritta nel contratto o nell'offerta di lavoro, tredicesima e quattordicesima comprese. Es. 28.000.
Mensilità. 13 se hai la tredicesima (quasi tutti), 14 se hai anche la quattordicesima (es. commercio, turismo).
Addizionali. La regionale dipende dalla tua Regione e spesso dal reddito: se non la sai, lascia 1,73%. La comunale del tuo Comune la trovi sul sito del Dipartimento delle Finanze.
Contributi al 9,49%. Succede nelle aziende con la cassa integrazione straordinaria. Nel dubbio lascia vuoto.
Incassi (forfettario). Il totale delle fatture incassate nell'anno. Nel forfettario non c'è IVA. Es. 2.500 € al mese = 30.000.
Attività. Decide il «coefficiente»: la parte degli incassi su cui paghi tasse e contributi. Conta il tuo codice ATECO: se hai dubbi chiedi al commercialista.
Contributi. Gestione separata: professionisti senza un ordine con cassa propria (es. consulenti, grafici, informatici). Artigiani e Commercianti: chi è iscritto alla Camera di Commercio.
Imposta al 5%. Vale per i primi 5 anni se l'attività è davvero nuova (nei 3 anni prima non avevi partita IVA e non è il lavoro che facevi da dipendente).
Spese. Affitto, materiali, software, commercialista. Nel forfettario non abbassano le tasse, ma escono dalle tue tasche: le tolgo dal netto.
Cosa non considero
Familiari a carico, altri redditi, spese detraibili (mediche, mutuo), premi di risultato e welfare aziendale, contratti di apprendistato, chi lavora solo una parte dell'anno, il sistema a scaglioni delle singole Regioni. Per il forfettario: casse professionali (es. avvocati, ingegneri), il bollo da 2 € sulle fatture, e il fatto che nel primo anno i contributi si pagano in ritardo (acconti e saldi). Per i redditi oltre 200.000 € alcune detrazioni si riducono: qui non le uso comunque.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate, Aliquote e calcolo dell'Irpef (agg. 13/01/2026) e MEF, Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 3-4: seconda aliquota dal 35% al 33%).
- Agenzia delle Entrate, Circolare 4/E del 16/05/2025 (taglio del cuneo, L. 207/2024 art. 1 c. 4-9; detrazioni art. 13 TUIR) e INPS, CU 2026: benefici fiscali.
- Trattamento integrativo: art. 1 DL 3/2020 come modificato dal D.Lgs. 216/2023 (soglia di 15.000 € e confronto con la detrazione meno 75 €).
- INPS, Circolare 6 del 30/01/2026: 1% oltre 56.224 €, massimale 122.295 €. Aliquota a carico del dipendente 9,19% (FPLD), +0,30% con CIGS (D.Lgs. 148/2015 art. 23).
- Dipartimento delle Finanze: addizionale regionale (base 1,23%, fino a 3,33%) e addizionale comunale (cerca il tuo Comune).
- Agenzia delle Entrate, Regime forfetario: che cos'è (agg. 21/07/2026): 85.000 €, uscita oltre 100.000 €, 35.000 € di lavoro dipendente per 2025 e 2026, imposta 15% o 5%. Coefficienti: allegato 4 L. 190/2014 (codici ATECO 2007, D.Lgs. 81/2025).
- INPS, Circolare 8 del 03/02/2026 (Gestione separata 26,07%) e Circolare 14 del 09/02/2026 (Artigiani e Commercianti: minimale 18.808 €, 24% e 24,48%, riduzione 35% per i forfettari).
Domande frequenti
Cos'è la RAL?
La Retribuzione Annua Lorda: tutto quello che il datore di lavoro ti paga in un anno, tredicesima e quattordicesima comprese, prima di contributi e tasse. È la cifra che trovi nelle offerte di lavoro.
Perché il mio netto in busta paga è diverso?
Questo è un netto medio. In busta paga cambiano le trattenute mese per mese, le addizionali si pagano l'anno dopo e la tredicesima ha tasse diverse. Contano anche familiari a carico, straordinari e premi.
Cos'è il «taglio del cuneo fiscale»?
Dal 2025 chi guadagna poco riceve una somma esentasse (fino a 20.000 € di reddito) e chi sta tra 20.000 e 40.000 € ha una detrazione in più, fino a 1.000 €. Nel 2026 le regole sono le stesse. Il calcolatore li include.
Forfettario: i contributi li pago su tutto quello che incasso?
No: sul reddito, cioè gli incassi moltiplicati per il coefficiente della tua attività. Per un consulente al 78%, su 30.000 € incassati il reddito è 23.400 €.
Quando posso avere l'imposta al 5%?
Per i primi 5 anni, se nei 3 anni prima non hai avuto un'attività (anche in società) e se il nuovo lavoro non è la prosecuzione di quello che facevi da dipendente o da autonomo.
È consulenza fiscale?
No. È una stima indicativa fatta con le regole ufficiali del 2026, per farti un'idea. Per decisioni importanti chiedi a un commercialista o a un CAF.
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