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Presentazione della classe in pochi minuti

Scegli com'è la tua classe e ti preparo un testo ordinato per la situazione di partenza. Lo modifichi, lo copi, lo scarichi in Word o in PDF.

La tua classe. Scegli, io scrivo.

Niente nomi, per favore. Qui non servono: non scrivere nomi, iniziali o dettagli che permettano di riconoscere un alunno, soprattutto per i bisogni educativi speciali. Quello che scegli resta sul tuo dispositivo.

La classe

Ordine di scuola
Composizione (anche più di una)

Relazioni e comportamento

Clima relazionale
Partecipazione
Comportamento

Livelli in ingresso

Come li hai rilevati (anche più di una)
Quanti alunni per fascia (lascia vuoto le fasce che non usi)
Descrivo le fasce a parole, senza voti: va bene per ogni ordine di scuola.
Come scrivo le fasce?

Metodo di studio

Com'è, in generale?

Bisogni educativi speciali

Come ne parlo?

Strategie

Cosa farai (anche più di una)

Per il PDF: premi «PDF o stampa» e scegli «Salva come PDF». «Altra versione» riscrive le frasi con parole diverse.

Strumento gratuito di supporto alla scrittura: il testo è una bozza da rileggere e adattare alla tua classe e ai modelli della tua scuola. Non chiedo e non salvo nessun dato: tutto resta sul tuo dispositivo.

Esempi di presentazione della classe

Due esempi scritti con questo strumento. Sono classi inventate: usali come spunto, poi descrivi la tua.

Esempio 1 · Secondaria di primo grado, classe vivace

Presentazione della classe 2ª B – Scuola secondaria di primo grado Anno scolastico 2026/2027 La classe 2ª B della scuola secondaria di primo grado è composta da 22 alunni (12 maschi e 10 femmine). Nel gruppo ci sono alcuni alunni inseriti quest'anno e alcuni alunni che stanno ancora consolidando l'italiano come seconda lingua. Quasi tutti i docenti sono gli stessi dello scorso anno, a garanzia della continuità. La classe è vivace ma corretta: gli alunni hanno voglia di confrontarsi e a volte vanno aiutati a rispettare i turni di parola. L'interesse per le attività è nel complesso buono; alcuni alunni vanno però incoraggiati a intervenire. Il comportamento è generalmente corretto; in alcuni momenti serve richiamare gli alunni al rispetto delle regole. Sulla base di prove d'ingresso e osservazioni sistematiche, la situazione di partenza della classe si può descrivere così: – Fascia alta (4 alunni): possiedono conoscenze solide e abilità sicure, e lavorano con autonomia e un metodo efficace; – Fascia medio-alta (7 alunni): hanno buone conoscenze e abilità, e lavorano in modo generalmente autonomo; – Fascia media (8 alunni): hanno conoscenze e abilità essenziali, non sempre sicure, e a volte hanno bisogno di indicazioni; – Fascia bassa (3 alunni): hanno conoscenze ancora parziali e abilità da consolidare, e hanno bisogno di essere guidati e sostenuti. Il metodo di studio è da consolidare: molti alunni tendono a uno studio mnemonico e vanno aiutati a selezionare, collegare e rielaborare i contenuti. Nella classe sono presenti alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) e altri bisogni educativi speciali. È predisposto il Piano didattico personalizzato (PDP), con le misure e gli strumenti previsti, condivisi con le famiglie. Sulla base di questa situazione, le strategie scelte sono il lavoro cooperativo in piccoli gruppi, il tutoraggio tra pari, l'uso di mappe concettuali e attività di recupero e potenziamento. Questa presentazione è un punto di partenza: sarà aggiornata nel corso dell'anno sulla base delle osservazioni e dei risultati.

Esempio 2 · Primaria, fasce in un paragrafo

Presentazione della classe 3ª A – Scuola primaria Anno scolastico 2026/2027 La classe 3ª A (scuola primaria) è formata da 18 alunni. Nel gruppo ci sono alunni che arrivano da classi o scuole diverse. In classe si respira un clima sereno: i rapporti tra compagni sono positivi e improntati alla collaborazione. La partecipazione alle attività è attiva e costruttiva: molti alunni intervengono con domande e contributi personali. Gli alunni si comportano in modo corretto e responsabile e rispettano le regole condivise. Nelle prime settimane, attraverso osservazioni sistematiche e informazioni raccolte negli anni precedenti, è emersa questa situazione di partenza: 3 alunni, in fascia alta, possiedono conoscenze solide e abilità sicure, e lavorano con autonomia e un metodo efficace; 6 alunni, in fascia medio-alta, hanno buone conoscenze e abilità, e lavorano in modo generalmente autonomo; 7 alunni, in fascia media, hanno conoscenze e abilità essenziali, non sempre sicure, e a volte hanno bisogno di indicazioni; 2 alunni, in fascia bassa, hanno conoscenze ancora parziali e abilità da consolidare, e hanno bisogno di essere guidati e sostenuti. La maggior parte degli alunni lavora in modo abbastanza autonomo; alcuni hanno ancora bisogno di indicazioni per organizzare il lavoro e i materiali. Nella classe sono presenti alunni con disabilità. È predisposto il Piano educativo individualizzato (PEI), con le misure e gli strumenti previsti, condivisi con le famiglie. Per accompagnare la classe si useranno in particolare la didattica laboratoriale, il rinforzo positivo dei progressi, momenti di discussione guidata (circle time) e consegne differenziate per livello. La situazione descritta verrà rivista nel corso dell'anno, alla luce dei progressi della classe.
Cosa scrivere nella situazione di partenza

Chi è la classe. Ordine di scuola, classe e sezione, numero di alunni, eventuali nuovi inserimenti e continuità dei docenti.

Come sta insieme. Clima relazionale, partecipazione e comportamento: poche frasi chiare, senza giudizi sulle singole persone.

Da dove parte. Le fasce di livello emerse da prove d'ingresso e osservazioni, e com'è il metodo di studio.

Cosa farai. Le strategie che userai per rispondere ai bisogni emersi: cooperazione, tutoraggio, recupero e potenziamento, didattica laboratoriale.

Fasce di livello: come descriverle

Di solito si usano quattro fasce: alta, medio-alta, media e bassa. Per ognuna scrivo quanti alunni ci sono e una descrizione a parole: conoscenze, abilità e autonomia nel lavoro. Niente voti, così il testo va bene per la primaria e per la secondaria.

Se la somma delle fasce non torna con il numero di alunni, te lo segnalo. Se nella tua scuola le fasce si chiamano in un altro modo, puoi correggere il testo a mano.

Privacy: cosa non scrivere

La presentazione della classe finisce in documenti condivisi: meglio non scrivere nomi, iniziali, diagnosi o dettagli familiari. Per gli alunni con bisogni educativi speciali bastano termini generali; i dettagli stanno nei documenti riservati, come il PEI e il PDP.

Questo strumento non ti chiede mai nomi e non manda nulla in rete: il testo nasce e resta nel tuo browser.

Domande frequenti

Cosa scrivere nella presentazione della classe?

Com'è composta la classe, il clima relazionale, la partecipazione e il comportamento, i livelli in ingresso per fasce, il metodo di studio, gli eventuali bisogni educativi speciali in termini generali e le strategie che userai. Lo strumento mette tutto in ordine per te.

Va bene per la scuola primaria e per la secondaria?

Sì. Scegli primaria, secondaria di primo grado o di secondo grado: cambiano le classi disponibili e alcune frasi, per esempio nella primaria parlo di autonomia nel lavoro invece che di metodo di studio.

Come si descrivono le fasce di livello?

Con il numero di alunni per fascia (alta, medio-alta, media, bassa) e una frase su conoscenze, abilità e autonomia. Puoi averle in elenco o in un paragrafo unico.

Posso scrivere i nomi degli alunni o i casi BES?

No, e non serve. Lo strumento non chiede nomi; per i bisogni educativi speciali usa solo termini generali, ed eventualmente un numero se la classe è grande abbastanza da non rendere riconoscibile nessuno.

Il testo è scritto con l'intelligenza artificiale?

No. Ho scritto io un insieme di frasi con più varianti; il tuo browser le combina in base alle tue scelte. Niente viene inviato: con «Altra versione» ottieni parole diverse.

In che formato posso salvarlo?

Puoi copiarlo, scaricarlo come file Word (.docx) da aprire anche con LibreOffice o Google Documenti, oppure salvarlo in PDF dalla stampa del browser.

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